Sapea Srl

Sicurezza sul lavoro

Nel settore delle analisi di rischio e della gestione della sicurezza nel campo industriale, affidati a Sapea.

Analisi e rischio di gestione

La  SAPEA, nell’ambito delle attività svolte nel settore delle analisi di rischio e della gestione della sicurezza nel campo industriale, ha maturato e successivamente sviluppato conoscenze e metodiche proprie delle problematiche di prevenzione e protezione sui luoghi di lavoro, nonché approfondito i temi connessi con gli aspetti di salute ed igiene sul lavoro.

Tale settore è stato organizzato sia in termini di disponibilità di risorse specialistiche qualificate che con l’acquisizione dei mezzi strumentali ed analitici adeguati.

La SAPEA è in grado di offrire alle imprese i seguenti servizi:

La norma sancisce l’obbligo per il datore di lavoro di valutare, in relazione alla natura dei processi produttivi aziendali – nella scelta delle attrezzature (impianti, macchine, etc.), delle materie prime pericolose (sostanze e preparati) e nella sistemazione dei luoghi di lavoro (adeguamento delle strutture dei fabbricati) – i rischi per la sicurezza e salute al fine della loro eliminazione o riduzione, secondo il criterio della “massima fattibilità tecnologica”, attraverso interventi di prevenzione programmata.

La Sapea coadiuva il datore di Lavoro all’esito della valutazione dei  rischi redige o aggiorna  il “documento” contenente:

  •       una “relazione sulla valutazione dei rischi”, con indicati i criteri adottati;
  •       l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione;
  •       il “programma” delle misure da attuare, ritenute opportune per garantire il miglioramento dei livelli di salute e di sicurezza.

Rimangono escluse dalla presente offerta le attività di progettazione, direzione lavori, realizzazione di interventi, collaudo degli stessi, la compilazione di allegati tecnici, la realizzazione di indagini e relazioni tecniche o scientifiche specialistiche (vibrazioni, rumore, ecc.), la effettuazione di misure o di interventi e quant’altro non altrimenti espressamente specificato.

Nella valutazione dei rischi  è considerato anche il rischio stress lavoro correlato e la fornitura della cartellonistica di sicurezza.

L’obbligo datoriale di organizzare specifiche Responsabilità di prevenzione e protezione “risponde all’esigenza di dare alla prevenzione un rilievo progettuale all’interno dell’organigramma aziendale”.

La centralità del ruolo del Servizio di Prevenzione e Protezione è confermata dall’enuclearsi dei contenuti dei compiti assegnati che scandiscono le diverse fasi della gestione della prevenzione: dagli interventi di rilevazione, analisi e valutazione dei rischi, alla predisposizione dei programmi di salute e sicurezza, agli aspetti di informazione e formazione a quelli di partecipazione.

Risulta quindi fondamentale organizzare un adeguato Servizio di Prevenzione e Protezione all’interno dell’azienda. In riferimento a tale attività verrà realizzata:

  • la valutazione delle attribuzioni e dei profili dei lavoratori  presenti in azienda;
  • l’individuazione del datore di lavoro, dei dirigenti e dei preposti;
  • l’organizzazione del Servizio di Protezione e Prevenzione.

Inoltre il servizio comprende:

  • esame della Vostra documentazione attinente gli adempimenti legislativi ed operativi in oggetto;
  • verifica della corretta esecuzione degli adeguamenti prescritti e dei relativi sistemi di controllo delle misure (Sopralluoghi, Circolari con prescrizioni, ecc.);
  • coordinamento con il Medico del Lavoro (Medico Competente);
  • convocazione della riunione periodica;
  • assistenza in caso di visite ispettive delle Aziende Sanitarie Locali e di infortuni sul lavoro;
  • aggiornamento legislativo in materia di sicurezza sul lavoro;
  • adempimento delle formalità amministrative.

Attraverso precetti specifici, il legislatore sancisce l’obbligo per il datore di individuare e definire gli elementi strutturali del piano di emergenza, apprestando le necessarie risorse umane e i sistemi impiantistici di prevenzione e protezione.

In riferimento a tali attività verranno svolti i seguenti servizi:

  • compilazione del piano di emergenza con particolare riferimento a:

le azioni che i lavoratori devono mettere in atto in caso di emergenza

le caratteristiche dei luoghi con particolare riferimento alle vie di esodo;

le procedure per l’evacuazione del luogo di lavoro che devono essere attuate dai lavoratori e dalle altre persone presenti;

le disposizioni per chiedere l’intervento dei soccorsi esterni;

  • stesura delle planimetrie riportanti il piano di evacuazione nelle quali vengono riportate:

le caratteristiche distributive del luogo, con particolare riferimento alla destinazione delle varie aree, alle vie di esodo ad alle compartimentazioni antincendio;

l’ubicazione delle attrezzature e degli impianti di estinzione;

l’ubicazione degli allarmi e della centrale di controllo;

l’ubicazione dell’interruttore generale dell’alimentazione elettrica, dei quadri elettrici, delle valvole di intercettazione dell’adduzione idrica, del gas e di altri fluidi combustibili;

le principali procedure da adottare quando si scopre un emergenza;

le modalità di evacuazione;

i numeri telefonici per la gestione dell’emergenza.

La Sapea redige Piani Operativi di Sicurezza così come previsto da Teso Unico sulla Sicurezza analizzando i processi di esecuzione nonché le modalità di lavoro quando essi hanno un’incidenza sull’igiene e la sicurezza dei lavoratori impegnati nel luogo di lavoro. Il piano indica le attrezzature, le macchine ed i dispositivi previsti per la realizzazione dell’opera.

Il Piano Operativo di Sicurezza definisce i rischi prevedibili legati alle modalità operative, ai macchinari, ai dispositivi ed alle installazioni per la messa in opera, all’utilizzazione di sostanze o preparati, alla organizzazione delle fasi lavorative del lavoro da eseguire; indica le misure di protezione collettiva o, in mancanza di queste, le protezioni individuali adottate per ovviare ai rischi e le condizioni nelle quali è effettuato il controllo dell’applicazione di tali misure e la manutenzione degli apparecchi necessari.

I piani operativi di sicurezza verranno modificati nel caso in cui ci siano delle modificazioni rilevanti all’esecuzione dell’opera o dell’evento o della manifestazione.

Il Datore di lavoro procede alla valutazione del rischio da esposizione alle radiazioni ottiche coerenti.

Le apparecchiature che emettono radiazione ottica coerente presenti all’interno della sede o utilizzate dal personale sono:

  • laser utilizzati dalla fisioterapia;
  • laser utilizzati nella chirurgia;
  • laser utilizzati nell’ottica;
  • laser utilizzati nell’estetica.
ESEMPI DI SORGENTI LASER
  • applicazioni mediche e per uso estetico
  • applicazioni per solo uso estetico (es. depilazione)
  • telecomunicazioni, informatica
  • lavorazioni di materiali (taglio, saldatura, marcatura e incisioni)
  • metrologia e misure
  • applicazioni nei laboratori di ricerca
  • beni di consumo (es. lettori CD e “bar code”) e intrattenimento (es. laser per discoteche e concerti)

Nella valutazione dei rischi il Datore di Lavoro,coadiuvato dalla Sapea, esamina le sorgenti di radiazioni ottiche non coerenti a cui sono esposti i lavoratori della società e valuta, considerando la  classificazione prevista dalle norme tecniche specifiche, gli standard tecnici e le condizioni di impiego, se danno luogo ad esposizioni tali da presentare rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Nel caso le sorgenti laser  siano di classe 3B o 4  è necessario nominare l’Addetto alla Sicurezza Laser .

Il servizio della Sapea prevede lo svolgimento delle attività di assistenza e consulenza specialistica all’Addetto Sicurezza Laser (ASL), nominato dal Datore di Lavoro, finalizzate agli adempimenti in materia di sicurezza nell’utilizzo delle sorgenti Laser. In particolare nell’espletamento delle seguenti attività:

▪           valutazione delle condizioni di sicurezza dell’ambiente e degli operatori sia in fase di acquisto che durante l’utilizzo della sorgente;

▪           individuazione dei dispositivi di protezione individuale adatti a ciascuna sorgente;

▪           delimitazione delle ZONE LASER CONTROLLATE;

▪           effettuazione delle attività di formazione, informazione ed addestramento del personale operatore;

▪           effettuazione i test di accettazione di ogni sorgente ed i controlli periodici di sicurezza;

▪           analisi di tutti gli infortuni ed incidenti che riguardano le sorgenti laser,

▪           definizione delle procedure di sicurezza;

▪           definizione e mantenimento del programma di assicurazione della qualità.

Inoltre, il servizio prevede lo svolgimento delle misure strumentali e dei controlli previsti dal programma di garanzia della qualità, secondo quanto stabilito dalla Norma CEI 76-6.

Rimangono escluse dalla presente offerta le attività di progettazione, realizzazione di interventi, collaudo, compilazione di allegati tecnici, la realizzazione di indagini e relazioni tecniche o scientifiche specialistiche e quant’altro non altrimenti espressamente specificato.

Il Datore di lavoro procede alla valutazione del rischio da esposizione alle radiazioni ottiche non coerenti.

Le apparecchiature che emettono radiazione ottica non coerente presenti all’interno della sede o utilizzate dal personale sono:

  • sistemi di illuminazione;
  • monitor dei computer;
  • display;
  • cartelli di segnalazione luminosa;
  • lampade scialitiche;
  • lampade fotopolimerizzatrici;
  • lampade sbiancanti;
  • lampade uv;
  • lampade ad infrarosso.

Nella valutazione dei rischi il Datore di Lavoro,coadiuvato dalla Sapea, esamina le sorgenti di radiazioni ottiche non coerenti a cui sono esposti i lavoratori della società e valuta, considerando la  classificazione prevista dalle norme tecniche specifiche, gli standard tecnici e le condizioni di impiego, se danno luogo ad esposizioni tali da presentare rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. 

Il servizio prevede la valutazione dei rischi associati all’esposizione professionale ai campi elettromagnetici dei lavoratori della società ai sensi degli artt. 28 e 181 del D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008.  In particolare si procederà all’effettuazione delle seguenti attività:

  • Valutazione e misure a banda larga di campi ELF (Extremely Low Frequencies) nella banda 5 Hz – 32 kHz in corrispondenza delle cabine di trasformazione, dei quadri elettrici, delle sale CED della sede e a campione nelle postazioni lavorative e/o luoghi accessibili ai lavoratori nei piani della sede;
  • Valutazione e misure a banda larga di campi RF & MW (Radio Frequencies and Microwaves) nella banda 100 kHz – 3 GHz a campione nelle postazioni lavorative e/o luoghi accessibili ai lavoratori dei piani della sede.

Al termine delle attività indicate nei precedenti punti sarà redatta una relazione tecnica riportante le valutazioni e/o le misurazione dei campi elettromagnetici nell’ambito della valutazione dei rischi ai sensi dell’art. 28 e dell’art. 181 del D.L. n.81/08 in conformità con gli adempimenti previsti al Capo IV del Titolo VIII sulla protezione dall’esposizione ai campi elettromagnetici. La relazione sarà corredata da eventuali allegati tecnici e normativi di specifico interesse.

Tutte le misure dei campi ELF e dei campi RF & MW saranno effettuate con strumentazione per la misura dei costituita da misuratori di campo della Wandel & Goltermann, in particolare EFA-300 per i campi ELF e EMR-30 per i campi LF, RF & MW. La suddetta strumentazione è stata sottoposta a taratura ed a verifiche di corretto funzionamento.

La valutazione verrà eseguita con il metodo del “campionamento” che prevede un massimo di 6 punti di misura.

La valutazione dei campi elettromagnetici sarà riportata su una relazione tecnica e saranno evidenziati i risultati ottenuti e la conformità alle norme.

Il lavoro prevede la misura strumentale del livello di rumore ambientale presente nelle aree lavorative della sede aziendale di Oricola per la determinazione del livello di esposizione personale di ciascun lavoratore ai sensi del titolo VIII capo II del D. Lgs. 81/08. Dopo aver effettuato le misurazioni verrà stilata un apposita relazione tecnica dove verranno indicate le eventuali misure di prevenzione e protezione da adottare per gli utilizzatori delle attrezzature rumorose.

Il titolo VIII capo III del D. Lgs. 81/08 prescrive per il Datore di Lavoro l’obbligo di valutare i rischi derivanti da esposizione a vibrazioni meccaniche dei lavoratori durante l’attività lavorativa.

Il lavoro prevede la valutazione senza misurazioni dell’esposizione quotidiana personale a vibrazioni meccaniche a cui sono esposti i lavoratori che utilizzano le macchine e le attrezzature di lavoro con cui opera attualmente l’azienda sulla base di appropriate informazioni reperibili dal costruttore e/o da banche dati accreditate, in conformità a quanto previsto dagli attuali standard normativi di riferimento. Verrà stilata un apposita relazione tecnica. Il servizio non prevede l’effettuazione di analisi strumentali. 

La valutazione luxometrica prevede la misura strumentale del livello di illuminazione delle diverse postazioni ed aree lavorative ed il controllo della luminosità ambientale comparata alle caratteristiche dei locali ed alla tipologia dell’attività espletata.

Le misurazioni saranno effettuate secondo quanto stabilito dalle norme tecniche.

Per le misurazioni sarà utilizzata strumentazione di precisione per misurare l’intensità di luce  particolarmente indicata per il controllo delle condizioni di illuminazione negli ambienti.

L’esame luxmetrico sarà riportato su una relazione tecnica e saranno evidenziati i risultati ottenuti e la conformità alle norme. 

La valutazione microclimatica prevede la determinazione delle condizioni microclimatiche secondo quanto previsto dalle tecniche e dagli Standard Internazionali.

In particolare si svolgeranno le seguenti indagini:

  • misure della temperatura, dell’umidità e della velocità dell’aria delle differenti postazioni lavorative;
  • determinazione delle condizioni di lavoro (metabolismo), della resistenza termica del vestiario (abbigliamento di lavoro) e dei tempi di esposizione in ciascuna postazione lavorativa.

Per le misurazioni saranno utilizzati strumenti di precisione particolarmente indicati per il controllo delle condizioni igienico – ambientali nei luoghi di lavoro.

Al termine delle misurazioni sarà redatta una relazione tecnica dove saranno evidenziati i risultati ottenuti e la conformità alle norme. 

Il servizio prevede la valutazione delle postazioni di lavoro degli addetti all’utilizzo dei videoterminali. Verranno valutate le caratteristiche delle apparecchiature, dei sedili e dei sistemi di illuminazione al fine di verificare i requisiti minimi stabiliti nell’art. 174 e nell’Allegato XXXIV del D .Lgs. 81/08.

La valutazione dei requisiti ergonomici delle postazioni al videoterminale sarà riportata su una relazione tecnica e saranno evidenziati i risultati ottenuti e la conformità alle norme. 

La Sapea provvederà ad effettuare la valutazione dei rischi derivanti dell’esposizione del personale ad agenti chimici pericolosi utilizzati durante le lavorazioni in base ai prodotti impiegati durante le lavorazioni.

Il servizio non prevede l’effettuazione di analisi strumentali

Al termine delle attività, sarà redatta una relazione tecnica riportante gli esiti della valutazione in conformità con quanto previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza.

Il servizio prevede la valutazione dei rischi associati all’esposizione professionale ad agenti biologici pericolosi durante le lavorazioni, in base alle mansioni svolte dal personale, alle modalità lavorative, ai tempi ed alla frequenza di esposizione. Il servizio non prevede l’effettuazione di analisi strumentali.

Al termine delle attività, sarà redatta una relazione tecnica riportante gli esiti della valutazione in conformità con quanto previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza.

Tramite una rete di servizi sanitari e di medici competenti ed autorizzati la SAPEA è in grado di offrire i seguenti servizi:

Accertamenti Sanitari

Accertamenti sanitari da parte di Medici Competenti,
eseguiti nel rispetto della normativa.

Valutazioni

Valutazioni da parte di esperti delle condizioni
igienico-sanitarie specifiche.

La società è in grado di fornire la sua consulenza per l'acquisto di:

Cartellonistica

Cartellonistica generale di sicurezza.

Dispositivi

Dispositivi di protezione individuali (scarpe, guanti, elmetti, etc.).

Cassette

Cassette di Pronto Soccorso.

Attrezzature

Estintori a polvere, ad anidride carbonica, carrellati, idranti etc.

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